Le abitudini degli utenti cambiano, siamo pronti?

Capita  a volte che informalmente mi arrivino domande riguardo l’evoluzione del seo e come si possa migliorare il posizionamento di un sito web.  Domande semplici, forse banali. D’altra parte ho notato un certo distacco tra il mondo di coloro che possiedono le competenze e le aziende.

Chi segue il blog di Tagliaerbe, che consiglio vivamente ieri ha riportato un articolo qui che riassumeva così le evoluzioni del seo degli ultimi anni:

1996-1999: parole chiave utilizzate nella pagina + meta data
1999-2002: PageRank + fattori on-page
2002-2005: anchor text + nome a dominio + PageRank + fattori on-page
2005-2009: autorità del dominio + link provenienti da domini diversi + “modellazione” del contenuto/tema + anchor text + nome a dominio + PageRank + fattori on-page

Il seo è quindi in evoluzione, ma siamo pronti a questi cambiamenti? le web agency sono pronte, le aziende sono pronte?

Troppe volte mi capitano siti di aziende realizzati da web agency totalmente in flash e mi si chiede: perchè non è ricercabile?

Non penso sia un problema solo legato alla tecnica con cui si realizza un sito, penso sia uno status mentis, ci sono alcune domande da porsi, mi ricordo un post di Andrea Cappello sul tema qui Il sito perfetto per i vostri clienti: 3 domande 3, la prima domanda è la seguente: a cosa ti serve un sito web?

Secondo la mia modesta opinione troppe web agency non pongono questa domanda, ne suscitano nei loro potenziali clienti i seguenti questiti: caratteristiche di un sito, vantaggi e benefici per la propria attività..ma sta proprio qui la base dove costuire una presenza web!!

Se una web agency non parte da queste basi non aspettiamoci poi che non abbia difficoltà nel soddisfare il cleitne o sia al passo con gli aggiornamenti dei motori di ricerca, sempre più rivolti all’utente finale..vedo troppe web agency che ancora si occupano o solo di seo sul listato organico, o altre che fanno solo posizionamento sulla local search o video search..ok specializzarsi, ma non mi sembra sia un piano marketing di comunicazione in linea ne con i tempi ne con i cambiamenti dei motori di ricerca nei della ricerca degli utenti

Video search, local search, image search fanno ormai parte del processo di ricerca e quindi selezione da parte degli utenti, il famoso triangolo d’oro dell’eye tracking è cambiato, da un contenuto legato solo ai contenuti testuali

ma si è evoluto sia il listato, sia il modo in cui l’utente fruisce del listato..

per approfondimenti qui.

L’utente è ormai abituato a listato di universal search (video, immagini, news, maps…) perchè continuare a ragionare ad un posizionamento separato?

fine dello sfogo del giovedì sera..

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