Hai mai visto un video pedopornografico su internet?

Spero di no, ma nel caso succedesse sai cosa fare?

Una volta si sentiva parlare di siti pedofili in tv e nei giornali, ora anche questi contenitori di materiale osceno si sono evoluti seguendo le orme della tecnologie, sistemi p2p, webcam chat, social network..rifuggiamo questa realtà, eppure siamo pronti a supportare le forze di polizia?

A volte sono postati da adulti, altre sono postati da bambini/e o ragazzi minorenni volontariamente che non si rendono conto della gravità dell’atto. (approfondimento)  Non è solo un’indagine, è una presa di posizione etico e umana e non è mia intenzione fare la morale.

Cosa fare?

Nel caso dovessi imbatterti in del materiale pedopornografico la prima cosa da fare è segnalarlo alla Polizia Postale .

La prima obiezione che ho sentito parlando con qualcuno (“ma nel caso trovassi un sito…”) oppure ho letto a chi chiedeva consiglio online tipo su Yahoo Answers è la mancata chiarezza  sulle resposabilità del tema e la leggerezza con cui si affronta il tema come se nel aver scaricato un video pedopornografico il problema non sia quest’ultimo, ma il sistema di scaricamento poco affidabile..

Alla domanda: segnalo o faccio finta di nulla? Io penso ai miei amici che hanno un bambino e penso che se io sono cresciuto fortunatamente senza aver vissuto queste problematiche, dovrei permettere che altri possano viverle? La risposta vien da sè.

Come procedere?

Una volta registrati al sito della Polizia di Stato si accede alla sezione segnalazioni e seleziono lo voce pedofilia online

Inserite poi i vostri dati, avete qualcosa da temere? non abbiate paura ad essere uomini! Non si dimostra di essere uomini sono al bar o con la propria donna, lo si dimostra anche facendo la scelta giusta.

Confermata l’operazione arriva una mail con conferma dell’avvenuta segnalazione. Non basta per evitare la piaga, ma una casa si inizia dalle fondamenta.

Cosa dice la Legge?

Detenere materiale pedopornografico è reato solo quando la detenzione è consapevole , motivo in più per procedere alla segnalazione senza aver timori di sorte: scaricare, cancellare immediatamente avvisando le autorità non è reato (art. 600-quater del codice penale), mentre la cessione di tali criminosi file è, invece, sempre punita severamente (art. 600-ter c.p.), anche quando avviene a titolo gratuito (la legge punisce, infatti, “chiunque cede o offre ad altri”…) come nei casi di download tramite Emule o sistemi simili di file sharing in quanto automaticamente ricedono parte del contenuto. (Legalclick.it)

Cosa dice la Chiesa?

Che uno sia credente o meno, pubblico ufficiale o meno, penso sia corretto che anche la Cei, inizi ad aprire gli occhi e obbligare i suoi vescovi a denunciare fatti illeciti di tale natura e non sollevarli da tale impegno (Ansa)

E tu cosa dici?

….

 

Per altri dubbi non esitare a contattare la Polizia di Stato

 

 

 

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