CES di Las Vegas: vanno in scena le driveless!

Domani apre il CES di Las Vegas, la fiera che, cambiando nome (non più consumer electronic show), sancisce la sua evoluzione in fiera che abbraccia più settori oltre l’elettroncia di consumo: dispositivi per la casa, droni, ma soprattutto dispositivo di interazioni auto-uomo. Il CES diventa infatti una delle fiere più importanti per l’industria automobilistica.
Le anteprime infatti del gruppo FCA riguardano il nuovo Uconnect con Android Auto e Apple Car Play, quelle della Bosch una plancia del futuro, la BMW un sistema di infotainment a controllo gestuale e così via..
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Continua a vociferare invece la possibilità dell’annuncio congiunto Ford- Google per lo studio e la produzione di un’auto senza conducente.
Ford è, infatti, impegnata nella sperimentazione dei prototipi autonomi a MCity, la città-laboratorio creata dall’Università del Michigan per lo sviluppo della tecnologia e, a partire dal 2016, lo sarà anche nei test su strada in California. Google dal canto suo negli ultimi tempi ha portato onboard elementi chiave ex Ford.

Mi ricordo anni fa il titolo di un servizio televisivo: il Regalo di Natale è il navigatore satellitare! Anni fa, ma non tanti..ora il navigatore ha fatto la fine dell’autoradio..il ladro d’autoradio è ormai una professione inflazionata…si cerca di integrare il più possibile all’interno dell’auto, come all’interno della casa con la domotica e quando siamo a spasso con i wearable.

Gli utenti vivono i loro micromomenti, ed è proprio li che devono esserci i brand, sia che l’utente cerchi con il telefono sia con il navigatore che si interfaccia con servizi esterni (google maps) o nativi per i POI (points of interest).

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Le auto stanno quindi rubando la scena a tutte le altre innovazioni ? Parrebbe proprio di si, le driverless car rischiano di offuscare tutto il resto.

Il prezzo e l’utente

Siamo in periodo feste natalizie e in questo periodo fioccano volantini con numerose offerte, sia nella cassette delle lettere sia nei siti/app che consentono all’utente di trovare i volantini in un’area georeferenziata. L’elemento che si ripete di più è il prezzo, e qui la domanda nasce spontanea: come il prezzo viene percepito dagli utenti?

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5 regole per la tua strategia di Experiential Marketing

Digital Trend 2016: my point of view

Storytelling e il viaggio dell’eroe

Navigando su Facebook mi sono imbattuto in un’immagine che riassumeva gli ingredienti per una saga epica. Esiste veramente una ricetta ? Ho cercato i vecchi appunti sul tema Storytelling e la prima cosa che mi è venuta in mente è il viaggio dell’eroe.

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CocaCola e la telefonata di Babbo Natale

Uno degli obiettivi dell’experiential marketing è quello di instaurare una connessione emotiva con il proprio consumatore per creare un legame forte, quasi indissolubile, portando la fedeltà al marchio ad un livello superiore dove il consumatore è più propenso a soprassedere sul prezzo ed eventuali difetti sulla qualità del prodotto. Coca Cola ha pensato bene di regalare un’esperienza unica nel suo genere ai suoi consumatori: dal sito http://italy.coke-xmas.com/ è possibile compilando i dati far chiamare il prescelto da Babbo Natale: Non resta che avvisare il proprio bambino, amico o parente che si ha una sorpresa e basta continuare a guardare lo schermo.

Huawei P8: la recensione

Grazie a trnd ho avuto la possibilità di testare questo telefono. Di
seguito le mie impressioni:

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Hardware: Octa-Core da 1,2 Ghz a 64 Bit con 2 GB di Ram. Non da
problemi, anzi, nel passaggio da un’applicazionea all’altra si
dimostra molto prestante.

Ergonomia: Rispetto ad altri huawei noto un miglioramento anche del
bilanciamento del peso lungo tutto lo smartphone il che giova al
tatto, gli angoli non troppo smussati non favoriscono un uso
continuativo.

Design: Il corpo di metallo si fa notare e aumenta la percezione del
valore coprendo quindi il suo ruolo di top di gamma egregiamente. Il
peso ridotto lo rende facilmente assimilabile a smartphone di fascia
alta.

Display: E’ un 5″ pollici con una risoluzione 1280 x 720. Buona
visibilità anche sotto la luce diretta del sole. I colori sono molto
brillanti, danno una sensazione di immagine “reale” anzichè virtuale.

Audio: molto buono, sia con le cuffie ma soprattutto il vivavoce
risulta potente rispetto ad altri smartphone.

Fotocamera: 13 mp, foto eccellenti e nitidissime, anche in condizioni
notturne (low light). Molti effetti di miglioramento sia di foto che
di video, efficaci e….da provare!!

Batteria: La batteria da 2680 mAh non è rimovibile. In caso di
utilizzo non eccessivo copre in modo sufficiente una giornata di
utilizzo del device tra chiamate, dati e messaggistica. Per contro la
batteria si scalda facilmente, e col retro in metallo può dare
fastidio.

Software: Il sistema operativo Android 5.0.2 Lollipop risulta molto
customizzato, in certi punti potrebbe ricordare lo stile IOS per icone
e interfaccia.

Packaging: molto ben curato ed elegante. Contiene il caricatore da
rete, il cavo USB e le cuffie.

Prezzo: Il prezzo proposto di circa € 450.- mi sembra esagerato per il telefono.

Discover the “Consumer Journey”

customer journey

How to migrate your private profile into a fan page Facebook

How to migrate the private profile of your company into a fan page facebook is one of the big operative issues of Social Media is not where to be, but how to be. In the first period many people create his private profile in Facebook and in the same way the profil for the company.

They are very different both in features both in the possibilities to interact with fans.

 

How a video become Viral: P&G Thank You, Mom

Some days ago has appeared a new video in the P&G Youtube Channel: P&G Thank You, Mom | Pick Them Back Up ! Sochi 2014. Just wonderfull. It’s a cool example ofStorytelling and viral essence a it is becoming viral not because inside there are babies,but for the storyboard behind that. Viral Essence For teaching us that falling only makes us stronger. For giving us the encouragement to try again.Thank You Mom, that sentence that is in the description (very short) of the video represent the essence of the feeling that the video want to transmit. Watching the video the audience relate with their life so they are “touched” from that.

Storytelling

Furthermore in that video has been created around the technique of storytelling of parable of the hero in a familiar context: the hero is not the mother..the hero is the son that begin to live and make sport then meet the mentor that support and teach to fall down and lift up. In the end the hero is a different person, a winner one.

Try My Hybrid: How to use experiential marketing to promote social engagement

Who are the best testimonial of a car? The owners. Sure at Saatchi they think that Lovemarks is loyalty beyond reason.

The readers that live in Italy like me sure remember the campaign that was on air last month about the Toyota hybrid car: the subject was not the car or the features, but the leaders that is the people that already choose Toyota Hybrid cars.

Who are leaders? A leader is one who influences or leads others, (Wikipedia), so keeping in mind that is logical that the first target to reach for Toyota are potential new leaders that in a second step could become the best ambassadors.

In fact Toyota Norway create a directory of Toyota Hybrid owners who for no money let strangers and friends of friends through Facebook try and experience their cars, so they will let new people to feel, smell, listen the car (the hearing is very crucial point for Toyota hybrid experience) and recieve the right input from who is already owner.

And i can imagine the the leaders will not talk about techinical features (we can find in a e-brochure), but about the little personal satisfactions and positive experiences touching so the little neuromarketing issues

Quando Retail e Social Media si incontrano: Tezenis e Instagram

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